domenica 25 aprile 2010

Notizie 25 Aprile 2010

E’ ANCORA SAN GIORGIO
La festa patronale di San Giorgio prosegue anche nel prossimo fine settimana.
Ricordiamo che sabato 1 maggio, alle 12,30 presso il Tendone si terrà il pranzo dei casalesi, con animazione musicale curata da Emanuele di Bari; alle 16 antichi giochi popolari e alle 21,30 serata rock con i Black Skippers.
Domenica 2, alle 10, torneo di calcio ‘Trofeo San Giorgio’ riservato alla categoria Pulcini e alle 21 grande concerto del gruppo musicale Pietro Mascagni di Casale Corte Cerro
Continua naturalmente a funzionare il fornitissimo stand gastronomico.

LUTTO
E’ scomparso Antonio Tufano, 49 anni, di Ramate. Ai famigliari e agli amici le più sentite condoglianze della redazione.

sabato 24 aprile 2010

Alla ricerca del benessere


Settant'anni fa, a Ramate

Tratto dal bollettino della parrocchia di Ramate, n. 17, 25 aprile 2010

Nell’estate del 1940 la guerra era agli inizi e Ramate ebbe l’occasione di viverla da vicino per un avvenimento che pochi oramai ricordano, ma è ancora vivo nella memoria dei vecchi ramatesi nati prima della metà degli anni 30.
Fu un momento triste quando nel pomeriggio del 10 giugno molti paesani riuniti nella piazzetta centrale ad ascoltare la radio della signora Varallo-Guerra appresero che era stata proclamata la sciagurata guerra: volti tristi e pianti sommessi!
Dopo qualche tempo, di ritorno dal fronte occidentale, venne ad accamparsi nella piana vicino alla ferrovia il reparto Genio del Battaglione Intra; apparteneva probabilmente alla divisione alpina Taurinense, perché così era scritto su scudetti metallici ritrovati sul posto.
Fu un fatto memorabile per la popolazione, molti alpini erano del posto o dei dintorni e ne approfittarono per arrivare, in un modo o nell’altro, alle loro abitazioni dai parenti. Costituirono motivo di apprensione per le mamme, di curiosità per gli uomini, di interesse e giochi per i ragazzi; meno per i contadini, che dovettero in fretta liberare i prati dall’erba non ancora matura.
La loro permanenza si protrasse sino alla fine dell’estate, poi il gruppo partì per i Balcani; qualcuno non tornò, come il nostro Merlo Aldo; altri furono deportati in Germania, altri ancora si unirono ai partigiani titini nella nota Divi sione Garibaldi.

70 anni sono tanti, ma sono ben nitidi i ricordi di quelle giornate. Era un bel colpo d’occhio vedere i muli schierati tra la cappella Cottini, il Rio Grande e la ferrovia; poi tutto l’accampamento con le varie tende, i servizi, il comando, ecc. Era divertente la tromba che segnava i vari momenti della giornata, l’adunata, l’alzabandiera, il rancio e, suggestivo, il silenzio della sera. Molto apprezzata la trombetta del fine pranzo: molti ramatesi, ritmando le note con ”la supa di can, la supa di can, la supa di can la mangia i cristian” andavano con il secchiello a scroccare qualche avanzo, per sbarcare il lunario in quei magri tempi.
Ci sarebbero tanti aneddoti da raccontare sulla permanenza di questi alpini.
Giunse poi il momento della partenza, erano finiti gli “ozi di Capua“ di cartaginese memoria. Grande soddisfazione dei contadini che si riappropriavano delle loro terre, delle mamme, timorose per le loro figlie; ma lacrime delle ragazze
che vedevano svanire il sogno di un amore appena sbocciato, rimpianto dei ragazzi, disappunto degli alpini; poveri ragazzi! Li aspettava un futuro incerto, pieno di incognite, inviati in terre lontane.
Italo

venerdì 23 aprile 2010

23 aprile Giornata Mondiale del Libro

Il 23 aprile si celebra l’annuale Giornata Mondiale UNESCO dedicata al Libro ed al Diritto d’Autore celebrata dall’UNESCO sin dal 1996, nel giorno dell’anniversario della morte di tre fra i più grandi autori della letteratura mondiale (Miguel de Cervantes, William Shakespeare e Garcilaso de la Vega) e in corrispondenza della festa di San Giorgio quando in Catalogna per ogni libro venduto si regala tradizionalmente una rosa.

LIBERAZIONE

CASALE CORTE CERRO, 23 aprile 1945
Era da poco sorta l’aurora di quell’ormai lontano lunedì – festa di san Giorgio martire, patrono del paese – quando gli uomini del battaglione Romolo, agli orini del comandante Eden (Carlo Giroldi), abbandonarono le baite dell’alpe Tambornino, dove si erano concentrati durante la notte, per prendere i sentieri che scendevano a Casale. Quasi nello stesso momento, dalla Rusa e dal Cardello, partivano gli ‘alpini’ della Beltrami.
Il presidio repubblichino del Gabbio, asserragliato negli accantonamenti della requisita casa Franchini, non tardò ad accorgersi dell’insolito movimento e ben presto iniziò un fitto tiro d’artiglieria, che servì per altro solo ad innescare una serie di piccoli incendi nei boschi.
In breve i patrioti dilagarono per le vie dei paesi, occuparono i principali edifici e posero il loro comando in quello della Società Operaia. Nel frattempo l’artiglieria fascista aveva smesso di sparare.
Per cercare di evitare i peggio, gli ufficiali partigiani stilarono una richiesta di resa e, reclutati due bambini che li stavano ad osservare con gli occhi sgranati, li mandarono al Gabbio, accompagnati dalla bandiera bianca, a consegnarla al comandante del presidio repubblichino. Fatica inutile… I fascisti, vista la malaparata si erano già dileguati, fuggendo lungo i binari della ferrovia verso la meglio difesa piazza di Gravellona.
Il giorno successivo, martedì 24 aprile, quegli stessi patrioti partecipavano alla liberazione di Omegna anticipando così quell’insurrezione generale di tutto il nord Italia del giorno 25, quella che secondo il comando alleato avrebbe dovuto iniziare solo alle ore 1 del giovedì 26: “Aldo dice ventisei per uno” era stato infatti il messaggio diffuso pochi giorni prima da radio Londra.
Ecco. Questo vuole essere il breve resoconto di quegli avvenimenti, forse un poco romanzato, ma basato sui ricordi di chi quei giorni li ha vissuti. Ricordo di chi c’era e monito, per chi è ‘venuto dopo’, a non scordare le parole di Piero Calamandrei: “Ora, e sempre, Resistenza!”

giovedì 22 aprile 2010

Sän Zòrz

SAN GIORGIO, IL VALOROSO CAVALIERE
Giorgio, nobile originario della Cappadocia, regione della moderna Turchia, bello e valoroso, divenne famoso, secondo la ben nota leggenda, per aver liberato gli abitanti della città di Silena da un feroce drago che ogni anno pretendeva il sacrificio di una principessa, con la minaccia di distruggere la città medesima. Il cavaliere caricò il mostro, lancia in resta e lo uccise; secondo un’altra, più antica versione lo rese invece inoffensivo e forse addirittura domestico. Quale ricompensa rifiutò oro, onori e persino la mano della principessa salvata, ma chiese e ottenne la conversione al cristianesimo di tutti i cittadini, con il re in testa.
Durante la persecuzione di Diocleziano, nel 303, rifiutò di abiurare la sua fede e resistette ad ogni lusinga, sino a che fu condannato alla decapitazione.
Il culto di questo santo – protettore di cavalieri, militari, armaioli e boy scout – è diffuso in tutta l’Europa; la Chiesa orientale lo ha sempre considerato tra i più grandi servitori di Cristo, mentre in quella Cattolica sono recentemente sorti dubbi circa la sua reale esistenza, tanto che la sua festa è oggi prudentemente considerata facoltativa.
A Casale è rappresentato in una statua metallica acquistata nel 1903 e posta nella nicchia del coro, dietro l’altare maggiore della chiesa parrocchiale. Sue immagini esistevano inoltre alla cappelletta del Lisgieul, presso Arzo, ma ormai l’affresco è totalmente rovinato, e in quella che sorgeva un tempo a Ricciano, abbattuta poi per realizzare la piazzetta. Ancora si ricorda l’abitudine di mons. Belloni di celebrare periodicamente la messa presso quest’ultima, forse per consolare i poveri frazionisti, definiti tradizionalmente cägn (cani) per il fatto non avere una loro chiesa.

RICORDO DEI ‘SAN GIORGIO’ D’ALTRI TEMPI
E’ San Giorgio!
Eccola qui, finalmente, ‘la patronale’. Dopo due mesi di lavoro in casa parrocchiale, quasi tutte le sere, a preparare il banco di beneficenza, dopo ore ed ore di prove al Bäitìn per imparare la Nuova Messa Solenne, sotto la sferza del maestro Manara e con il De Marchi, infaticabile, all’armonium, dopo averla tanto attesa, eccola qui.
Fino a ieri il tempo è stato splendido. Questa mattina, naturalmente, piove. Ma non importa, è San Giorgio. Ci sono le funzioni con le Priore e l’incanto dell’offerta, col Tognìn ritto sugli scalini del Michél e lanciatissimo nel suo compito di banditore; c’è il Berto, in cilindro e redingote, che gira la manovella del ‘verticale’ mentre la gente si affolla alla sua fontana del vino, ci sono la tortä dël pän e la figäscinä. E il concerto della banda e le bancarelle e il giocone a premi tra le classi delle medie e una bella cantata, la sera tardi, sotto il tendone.
E tra qualche giorno tornerà anche il sole.
E’ San Giorgio…
barba bunin

IN TRÄ FIGÄSCINÄ E TORTÄ DËL PÄN
Ijn dòv äsmän orämai chë’ss sent pë l’ariä col prufumin ëd vänilinä e limòn, chë’ss vëgän tut ij fomän ciäpài ä sfärgäjàa mich, ä trosàa parieui ëd lacc e grätàa cicolàt Bändérä. E peui in tut ij cài indovä ‘l gh’è ‘l forn ass vëgh on grän viä vai, innëgn e ‘ndré, con sidèl e cavàgn.
L’è onsì chë’ss cäpiss chë’l gh’è dré ruvàa Sän Zòrz.
Lä tortä dël pän l’è prontä, sèt bièl e on biëlìn (dë scòrtä o për sägiàlä…). Dèss tocä lä figäscinä: ägh vòl trosàlä, spiänàlä e peui trosàlä e spiänàlä on autä e on autä e on autä vòtä, finchè la vëgn molzinä pròpi coma’ss dev. Écco, l’è pronta dë spätäsciàlä giù ‘n su lä piasträ d’ärsàal, ‘na bèlä pässàa’d buter e viä, incä léi dént pë’l forn.
Rèsta pù ma dë prontàa lä botèliä dël vin moscà e spiciàa lä dominicä, subit dòpo procissión, për cäsciai sotä ij dént.
Fèvlä bonä…
barba bunin

ZÒRZ E’L BASLÌSCH
Par mi, ch'am ciami Zòrz,
la fèsta da Casàal
l'è anca la mé fèsta...
e l'è ona festa la fontana
dal vìn
n'dova gh'è al Bonin
ch'al dà via bicerogn
da col bianch e da col négar,
da col dolz e da col brusch
e par ‘na smana
‘gh n'è par tucc ij ganass
e par tucc ij giavèr...
Casal
l'è al paés da la cucagna,
al paés dal bengòda,
dal bén béva,
dij polent e salamit,
dij costin e dal taplón,
dij fritur e dij pisit...
...e da copà al baslìsch.
Viva al baslìsch.
zorz rava da crosnàl
(baslìsch: basilisco, drago)

martedì 20 aprile 2010

Consiglio comunale

IL SINDACO
Visto l'art. 39 c. 3° del D.Lgs. 267/2000
AVVERTE
che il CONSIGLIO COMUNALE
è convocato in sessione ORDINARIA ed in seduta pubblica per il giorno
21/04/2010 alle ore 21
per la trattazione del seguente o.d.g.

1 LETTURA ED APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA PRECEDENTE.

2 ESAME ED APPROVAZIONE RENDICONTO ESERCIZIO FINANZIARIO 2009.

3 VARIAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE 2010, MODIFICHE ED INTEGRAZIONI AL
PROGRAMMA TRIENNALE ED ANNUALE DEI LAVORI PUBBLICI, AL BILANCIO PLURIENNALE 2010/2012 ED ALLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2010/2012.

4 ESAME ED APPROVAZIONE REGOLAMENTO DEI CONTRATTI.

5 ESAME ED APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA.

6 MODIFICA REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL MICRONIDO.

7 INDIVIDUAZIONE DELLE LOCALITA' NON METANIZZATE IN ZONA CLIMATICA E, POSTE AL DI FUORI DEL CENTRO ABITATO OVE HA SEDE LA CASA COMUNALE, PER L'AGEVOLAZIONE SULL'ACQUISTO DEL GASOLIO O GPL DA RISCALDAMENTO.

8 MOZIONE PRESENTATA IN DATA 12.04.2010 DAL GRUPPO CONSILIARE "VIVERE CASALE" AVENTE AD OGGETTO: "CONSIGLIO COMUNALE AL CENTRO POLIFUNZIONALE".

9 INTERPELLANZA PRESENTATA IN DATA 12.04.2010 DAL GRUPPO CONSILIARE "VIVERE CASALE" AVENTE AD OGGETTO: "ESENZIONE TASSA RIFIUTI PER DIPENDENTI ENTRATI IN CASSA INTEGRAZIONE O LICENZIATI NEL 2010".

10 INTERPELLANZA PRESENTATA IN DATA 12.04.2010 DAL GRUPPO CONSILIARE "VIVERE CASALE" AVENTE AD OGGETTO: "MESSA IN SICUREZZA PISTA FORESTALE DALLA QUALE E' PARTITA LA FRANA CHE IL 5/11/2008 HA INVESTITO PEDEMONTE".

lunedì 19 aprile 2010

PROGRAMMA DEI FESTEGGIAMENTI PER IL SAN GIORGIO 2010

Venerdì 23 aprile, festa liturgica di san Giorgio, alle ore 19 apertura stand gastronomico con happy hour e birra a caduta, cena con specialità messicane; alle 20,30 Messa concelebrata dai sacerdoti dell’Unita’ Pastorale di Gravellona Toce e presieduta da don Mario Bandiera, direttore del centro Missionario Diocesano. Alle 21 apertura Tana del Drago e musica rock-folk con i Pentagrammi.
Sabato 24, alle 16,30 apertura delle mostre fotografiche, della fontana del vino e della vendita di torte del pane; alle 18, in municipio, presentazione di libri sulla Resistenza locale e alle 21,30 musica NSJB Band.
Domenica 25, alle 9,30 commemorazione della Liberazione; alle 11 Messa solenne, animata dalla corale di Casale e Crusinallo, seguita da aperitivo al circolo operaio. Alle 15,30 vespri e processione accompagnata dal gruppo musicale Pietro Ma scagni. Alle 21,30 serata musicale con Mauro e Morgana.
Lunedì 26, alle 10, Messa per tutti i defunti e processione al cimitero. Alle 20 camminata non competitiva e alle 21,15 concerto di musica barocca e rinascimentale con The baroque trio in chiesa parrocchiale.
Venerdì 30, alle 19, happy hour, alle 21,30 musica rock con la Piccola Orchestra Karasciò.
Sabato 1 maggio, alle 12,30 pranzo sociale in piazza con animazione musicale di Emanuele di Bari; alle 16 antichi giochi popolari e alle ore 21,30 serata rock con i Black Skippers.
Domenica 2, alle 10, torneo calcio ‘Trofeo San Giorgio’ riservato alla categoria Pulcini. Alle 21 grande concerto del gruppo musicale Pietro _a scagni di Casale Corte Cerro
Durante tutte le manifestazioni funzionerà un fornitissimo stand gastronomico.

domenica 18 aprile 2010

Notizie 18 aprile 2010

IN RICORDO DEL 25 APRILE
L’Amministrazione comunale, attraverso il Comitato antifascista, ha organizzato gli eventi celebrativi del sessantacinquesimo anniversario della Liberazione, che inizieranno sabato 24 alle, 18, nella sala consiliare del municipio, con la presentazione – in collaborazione con ANPI e Comitato Biblioteca – di due nuovi testi sulla Resistenza locale: ‘Con la Valtoce nella terra che bevve il suo sangue’ di Vincenzo Beltrami e ‘Licinio Oddicini Livio, vita e scritti di un partigiano giornalista’ di Paola Giacoletti.
Domenica 25 ritrovo al municipio alle 9,30, corteo al cimitero e benedizione delle tombe dei caduti, trasferimento al parco delle Rimembranze con deposizione di fiori, letture proposte dagli allievi delle scuole casalesi e orazioni ufficiali.
La Messa in chiesa parrocchiale, alle 11, coinciderà con quella della patronale di san Giorgio.
Al termine delle celebrazioni aperitivo presso il circolo Arci della Società Operaia.

GOLOSISSIMO ‘TENDONE’
Nei giorni di San Giorgio ritorna, a fianco della chiesa parrocchiale, l’ormai mitico ‘Tendone’, ristorante provvisorio che ogni sera offre la sua ricca scelta di specialità: penne all’arrabbiata, al ragù e alla salsa di noci, trofie alla ligure, bistecche ai ferri, braciole ,salamini alla griglia, porchetta ai ferri, tomino alla griglia, formaggi, affettati, patate fritte, verdure grigliate, fagioli in insalata, torta del pane e semifreddi casalinghi.
Menù speciali si potranno trovare venerdì 23 aprile – specialità messicane e birra a caduta – sabato 24 – polenta e merluzzo con panna o pomodoro e tapelucco – e domenica 25 – riso pilaf con gamberi e costine alla griglia. E ancora: lunedì 26 la ‘serata dei risotti’, venerdì 30 stinchi al forno e birra a caduta, sabato 1 maggio linguine allo scoglio e tagliata di tonno con misticanza, domenica 2 costine alla griglia.
Domenica 25 aprile e venerdì 1 maggio i pranzi sociali, il secondo con accompagnamento musicale, a menù fisso e costo di ventidue euro. Prenotazione obbligatoria, entro venerdì’30 aprile.

ASSOCIAZIONE ANZIANI
Il neoeletto consiglio dell’associazione per la Promozione dell’Anziano ha tenuto la sua prima seduta giovedì 15 aprile, provvedendo innanzi tutto a completare il quadro delle cariche sociali. Marco Guiglia, Massimo M. Bonini ed Eriano Medina sono stati riconfermati nei rispettivi ruoli di presidente, vicepresidente e tesoriere, mentre alla carica di segretario è stata eletta Donatella Porta.
Tra gli impegni immediati, il pomeriggio dell’anziano, lunedì 26 aprile, alle 15 presso l’oratorio Casa del Giovane: proiezione fotografica e merenda in compagnia.

venerdì 16 aprile 2010

RIPARTE GIROLAGO

Si avvicina la bella stagione, almeno si spera. E l'Ecomuseo del Lago d'Orta e Mottarone si rimette in movimento per l'organizzazione di Scopriamo Girolago 2010.

Lunedì 19 aprile presso la Sala polivalente di Pella in via Zanotti, alle ore 17.30, si terrà la conferenza stampa di presentazione dell'edizione 2010.

domenica 11 aprile 2010

Notizie 11 Aprile 2010


GITA AD ARENZANO
Sabato 10 aprile 2010 è stata una giornata particolare per un folto gruppo di casalesi che, rispondendo ad un’iniziativa proposta da alcune catechiste, si è recato ad Arenzano, presso il santuario di Gesù Bambino. Ad accoglierli c’erano alcuni monaci della congregazione dei Carmelitani Scalzi, di cui confratello è padre Joseph, che insieme al parroco casalese don Pietro ha celebrato la Messa, animata dai canti proposti dai bambini dell’oratorio di Casale. Dopo una visita al santuario, la dovuta foto di gruppo e un pranzo al sacco in allegra compagnia, grandi e piccoli sono scesi in paese, fino a raggiungere la spiaggia, dove i più temerari si sono cimentati nel primo bagno stagionale. Anche chi non ha avuto il coraggio di entrare in mare ne ha approfittato per godersi il caldo sole, gustarsi un buon gelato e acquistare la tradizionale focaccia.
Si spera che un’esperienza bella e piacevole come questa si possa ripetersi al più presto.

RINGRAZIAMENTI
La raccolta di fondi svolta nel giorno di Pasqua, in favore della lotta all’AIDS, con la vendita di piantine bonsai ha fruttato 430 euro.
L’associazione Anlaids, promotrice dell’iniziativa, ringrazia sentitamente tutti coloro che hanno aderito.

ASSEMBLEA UOEI
L’Unione operai escursionisti italiani, sezione di Casale Corte Cerro, terrà la sua assemblea annuale sabato 17 aprile, alle 15, presso la baita rifugio di Piana Rovei.
All’ordine del giorno l’approvazione del bilancio e il rinnovo delle cariche sociali.

SAN GIORGIO
Si raccolgono doni per il banco di beneficenza; sono gradite bottiglie di vino con l’etichetta commerciale. Si ricevono inoltre - in casa parrocchiale, tutti i giorni dalle 10 alle 12 - gli ingredienti per la torta del pane: latte, amaretti, zucchero, cioccolato fondente, vanillina, uova e limoni.

CASALE FUORI DALL’INVERNO
Venerdì 10 aprile alle 21, nella sala consiliare del municipio, Massimo M. Bonini, della Compagnia dij Pastor, racconterà la storia plurisecolare del teatro in lingua piemontese: Travèt a meur nèn.

LUTTI
E’ scomparsa Anna Cerini, 88 anni, del Gabbio. A parenti ed amici le più sentite condoglianze della redazione.

martedì 6 aprile 2010

La Madonna del Popolo

Gli storici omegnesi, Bazzetta e Caccini in particolare, lo ricordano isolato in mezzo alla campagna, lungo la mulattiera che porta alla Verta e al Ronco e che diverrà, con il passare del tempo, la via Manzoni. E’ l’oratorio dedicato a Santa Maria del Popolo, la Madonna della gente, cui va da secoli l’incondizionata devozione dei cittadini cusiani.
Con il passare del tempo l’edificio è stato più volte rimaneggiato e ingrandito, soprattutto, pare, ad opera di una delle maggiori glorie cittadine, quell’abate Giuseppe Zanoia (1747 – 1817) architetto e rinomato artista che molto operò a Milano e che è sepolto all’oratorio della Verzella. In particolare alla chiesa sono stati aggiunti il portico e le due cappelle laterali con gli altari dedicati a sant’Antonio abate – sant’Antòni dal porscél – e a san Rocco, protettore dalle pestilenze. E a tale proposito va ricordato come esistesse nei pressi della chiesa un altro edificio, destinato a lazzaretto e come tale ancora utilizzato durante le gravi epidemie di colera di metà ‘800. Presso l’altare di san Rocco una recente rappresentazione ha sostituito quella precedente, nella quale il sant’uomo aveva le sembianze del mitico dotor Nòbil, mentre nella cappella di sant’Antonio sono ricordati i caduti di tutte le guerre.
All’esterno la salita acciottolata, purtroppo molto rovinata, parte dalla fontana di granito, ormai muta da lunghi anni, e porta all’entrata laterale, dominata dalla lapide agli alpini. Alle spalle della chiesa la casa parrocchiale - a ricordo del fatto che questa fosse la chiesa parrocchiale di tutti gli omegnesi ‘dell’est’, cioè abitanti ad oriente della Nigoglia. Pochi ricordano invece come in quella stessa casa, sino al 1878, risiedesse un piccolo gruppo di frati cappuccini, distaccati dal convento di monte Mesma.
barba Bunin

lunedì 5 aprile 2010

Pasquetta

Pasquetta, bianca lasagnetta,
chi mängiä miä läsagnä, tut l'an al cäragna.

Notizie 5 Aprile 2010

ASSEMBLEA ASSOCIAZIONE ANZIANI
Rinnovato il consiglio direttivo dell’associazione per la Promozione dell’Anziano. Nel corso dell’assemblea tentasi lo scorso 31 marzo in municipio sono stati eletti consiglieri Massimo M. Bonini, Michelangelo Calderoni, Paola Guglielmelli, Marco Guiglia, Eriano Medina, Donatella Porta e Rosadele Sartoris. Probiviri, per i prossimi tre anni, saranno Amalia Albertini, Enzo Guarnori e Gaudenzio Vercelloni; sindaci revisori dei conti Magda Gemelli, Rosa Grasso, Franca Melloni, Giovanna Nolli e Anna Ragazzi. A norma di statuto, il nuovo consiglio nella sua prima seduta, convocata per il 15 aprile presso la sede di piazza della Chiesa, provvederà ad eleggere al suo interno presidente, vice presidente, segretario e tesoriere.
All’assemblea ha partecipato il vice sindaco, Grazia Richetti, in rappresentanza dell’amministrazione comunale (socio di diritto) che ha ufficialmente comunicato come i lavori per l’edificazione della casa per anziani a Ramate – sul terreno messo gratuitamente a disposizione dall’associazione – inizieranno nel corso del prossimo mese. Ricordiamo che in tale edificio, che verrà realizzato con fondi dell’Agenzia Territoriale per la Casa, troverà posto la nuova sede del sodalizio.
La seduta è proseguita con l’illustrazione, da parte del consiglio uscente, delle attività svolte e del bilancio 2009, che chiude con un pareggio di oltre 20 mila euro.
Per il futuro si è stabilito il proseguimento delle attività a sostegno degli anziani casalesi – sostegno a domicilio, accompagnamento a visite mediche e sedute di terapia – dei corsi di ginnastica e d’informatica, delle attività culturali e informative e la riproposizione del corso di Pedagogia Clinica. Quest’ultimo, tenuto ancora una volta dal professor Gino Carissimi con il contributo dell’amministrazione comunale e per un massimo di 30 persone, riprenderà il prossimo 14 aprile e si svilupperà su otto incontri che si svolgeranno di mercoledì, dalle 14,15 alle 16,15, presso la Tavernetta SOMS di via Ramate. Iscrizioni presso la biblioteca comunale, costo di partecipazione 10 euro per i non iscritti, gratuito per i soci.

ELEZIONI REGIONALI
Hanno votato 1818 elettori, pari al 62 per cento circa dei 2952 iscritti alle liste. Tra i candidati presidenti Mercedes Bresso ha ottenuto 823 voti (47,79%), Roberto Cota 819 (47,03%), Davide Bono 76 (4,41%) ed Enzo Rabellino 13 (0,75%).
Da notare come, nel complesso, i candidati della sinistra siano tornati a raccogliere la maggioranza – seppur risicata – dei voti. Infatti ancora alle elezioni europee delle scorso anno il centro destra aveva totalizzato oltre il 52 per cento delle preferenze (50,35% alle provinciali).

CASALE FUORI DALL’INVERNO
Riprenderanno sabato 10 aprile alle 21, nella sala consiliare del municipio, gli incontri di Casale fuori dall’inverno. Guido Tonetti, del Teatro dei Passi, presenterà ‘Mistica d’amore’, con lettura di liriche della poetessa milanese Alda Merini, recentemente scomparsa.

LUTTI
Sono scomparsi Valentina Tazzinelli Svilpo e Giovanni ‘Franco’ Bulgheroni, entrambi di 81 anni ed entrambi residenti a Crebbia.
Ai parenti e agli amici le più sentite condoglianze della redazione.