martedì 30 novembre 2010

Sant'Andrea





Për sänt'Andréä 'l frëcc äl montä in cädrègä... e 'ss sént

Pro Loco: Puglisi presidente

Il consiglio direttivo della neo costituita associazione turistica Pro Loco di Casale Corte Cerro ha tenuto la sua prima seduta lunedì 29 novembre, eleggendo le cariche sociali: presidente Stefano Puglisi, vicepresidente don Pietro Segato, tesoriere Ferdinando Melloni.

domenica 28 novembre 2010

Notizie 28 novembre 2010

PRO LOCO
Con l’assemblea tenutasi lunedì 22 novembre presso la sala consiliare del municipio, alla quale hanno partecipato una trentina di persone, è nata l’associazione turistica Pro Loco di Casale Corte Cerro.
I presenti hanno approvato lo statuto - redatto sulla base di quello proposto dal coordinamento nazionale delle Pro Loco – stabilito la sede sociale presso l’ex municipio di piazza della Chiesa ed eletto il consiglio direttivo, che sarà formato per il prossimo triennio da Marina Guinzoni, Deborah Landi, Ferdinando Melloni, Giuseppe Mollica, Marco Pattoni, Angela Poletti, Stefano Puglisi, Daniela Raviol, don Pietro Segato, Alessandra Soldato e Raffaella Suabbi. Spetterà a loro scegliere il presidente e assegnare le altre cariche sociali, nonché tracciare il programma delle prime iniziative.

ATTIVITA’ PARROCCHIALI
Venerdì 3 dicembre, alle 21, presso l’oratorio Casa del Giovane si riunirà il gruppo giovanile. All’ordine del giorno la partecipazione alla Giornata Mondiale della Gioventù che si svolgerà a Madrid durante la prossima estate e l’incontro con i coetanei della parrocchia di San Giovanni Battista in Oleggio.
Domenica 5 dicembre si festeggeranno il compleanno e il trentesimo anniversario di ordinazione di don Pietro Segato con una visita alla comunità gemellata di San Giovanni Battista in Oleggio. La giornata prevede la Messa alle 11 e il pranzo presso le strutture parrocchiali. Informazioni e prenotazioni in casa parrocchiale.
Le comunità casalesi si stringono intorno a Marco Borghi, il giovane seminarista ramatese che lunedì 29 novembre ha ricevuto il ministero del Lettorato, primo passo verso l’ordinazione sacerdotale.
La mostra dei lavori femminili tenutasi in occasione della festa copatronale della Madonna delle Figlie ha permesso di raccogliere 1000 euro per la missione di don Massimo Minazzi in Burundi, 400 per le missioni della Bolivia e 400 a favore di Medici Senza Frontiere. Le organizzatrici ringraziano sentitamente tutti coloro che hanno voluto contribuire.

LUTTI
Sono scomparse Carmela Capizzi, 54 anni e Licia Mengotti Begossi, 89 anni, entrambe di Ramate. A parenti e amici le più sentite condoglianze della redazione.

giovedì 25 novembre 2010

Arriva l'inverno

VËGN SCIÀ L’INVÈRN
Trascorsa la breve estate di san Martino, con il suo piccolo residuo di calore, si avvicina il periodo più buio dell’inverno. E’ il tempo che culminerà con il solstizio, quello che i nostri antichi progenitori temevano maggiormente, memori del ricordo ancestrale di origine indoeuropea, di terre dalle quali il sole scompare totalmente per giorni e giorni e potrebbe, chissà, non tornare mai più a fecondare la terra.
Il 25 di novembre la Chiesa ricorda il martirio di santa Caterina d’Alessandria (d’Egitto), uccisa con il supplizio della ruota dentata, e la tradizione dei nostri paesi ci ricorda che è giunto il momento di mettere al riparo gli animali più delicati: për säntä Cätärinä ij vach a lä cässinä, ij pèvär a lä provinä e ij crav a la giävinä (le vacche nella stalla, le pecore al pascolo, pur con la brina, e le capre a cercarsi la pastura tra le pietraie). Il 30 novembre si festeggia invece sant’Andrea, uno tra i primi apostoli del Cristo insieme al fratello Simone: për sänt’Andréa ël frëcc al montä in cädrègä, il freddo invernale comincia a farsi veramente sentire, montando in cattedra. E pochi giorni dopo, il 2 dicembre, santa Bibiana – o Viviana – porterà probabilmente neve, ricordando che së fiòcä për säntä Bibiänä, lä vëgn për quäräntä dì e ‘nä smänä, cioè quasi due mesi di sicure nevicate. Alégar!..
barba Bunìn

domenica 21 novembre 2010

Notizie 21 novembre 2010

RODARI E LA RESISTENZA
Gianni Rodari e la Resistenza. Un connubio poco conosciuto, eppure importante, che sarà ricordato martedì 30 novembre, alle 20,45, presso il centro culturale Il Cerro di Ramate dagli studiosi Cesare Bermani e Guido Petter.

ANNIVERSARIO
Dodici anni fa, il 25 novembre 1998, è scomparso don Renato Beltrami, che per 44 lunghi anni fu parroco di San Giorgio in Casale Corte Cerro. La comunità lo ricorda con una funzione che si terrà in chiesa parrocchiale quello stesso giorno, alle 18,15, e con la consueta raccolta delle offerte a favore della borsa di studio a lui intitolata. Serviranno a finanziare gli studi dei seminaristi della nostra diocesi.

CATECHISMO
Venerdì 26 novembre, alle 21, presso l’oratorio Casa del Giovane, è convocato l’incontro dei catechisti con i genitori dei bambini che frequentano la quarta elementare.

LUTTO
E’ scomparso Oreste Orestino Beltrami, 86 anni, di Montebuglio. A parenti e amici le più sentite condoglianze della redazione.

martedì 16 novembre 2010

UN NUOVO LUTTO PER LA CULTURA CUSIANA

E' scomparso il dottor Natale Ciocca Vasino, di Quarna Sopra.
Fu a lungo direttore del Circolo didattico (scuole materne ed elementari) di Gravellona Toce e Casale Corte Cerro. Era noto per i suoi studi e per le numerose pubblicazioni sulla storia, la cultura tradizionale e il dialetto del suo paese di origine.
A familiari ed amici le più sentite condoglianze della redazione.

lunedì 15 novembre 2010

LUTTO

Domenica 14 novembre è scomparso il Presidente del Museo di Storia Quarnese, prof. Giorgio Cecchetti. Ci associamo al lutto per la perdita di un amico, un uomo che tanto ha dato alla cultura del territorio.

domenica 14 novembre 2010

Notizie 14 novembre 2010

COMPLEANNO
Si festeggeranno sabato 27 novembre il sessantatreesimo compleanno di don Pietro Segato e il secondo anniversario del suo arrivo a Casale.
L’appuntamento è alla Messa delle 18 nella chiesa parrocchiale di San Giorgio, cui seguirà un momento di festa presso l’oratorio Casa del Giovane.

LUTTO
E’ scomparso Egidio Gioria, 80 anni, di Montebuglio. A parenti e amici le più sentite condoglianze della redazione.

giovedì 11 novembre 2010

San Martino

Martino, ufficiale della cavalleria romana nato in Pannonia, l’odierna Ungheria, e mandato a servire l’impero nella Gallia settentrionale, è noto per il gesto con cui, secondo la leggenda, divise il mantello della sua uniforme per dividerlo con un mendicante che soffriva per il freddo inverno. Per questo il milite, divenuto poi sacerdote e infine vescovo di Tours, nella valle della Loira, è considerato il patrono dei poveri e dei mendicanti.
La sua festa cade l’undici novembre, quando dovrebbe cominciare quel breve periodo noto appunto come l’estate di san Martino, ultimo sprazzo di bel tempo prima dell’arrivo dell’inverno che, sempre secondo la leggenda, il buon Dio avrebbe donato al santo, a sua volta intirizzito, per compensarlo del suo gesto. Quel giorno è considerato di‘d marca, segnatempo: se il sole tramonta con il sereno l’inverno sarà breve e mite, il contrario se vi sarà brutto tempo(ma qualcuno la racconta esattamente al contrario, per la serie se’l mont’Orfan gh’ha su ‘l capél, o chë piòv o chë fa bél…)
Nell’antica cultura contadina a san Martino terminava l’annata agraria e scadevano i contratti di mezzadria; ad alcune famiglie toccava quindi lasciare l’azienda nella quale avevano lavorato per trasferirsi altrove, portandosi dietro gli animali di proprietà e le povere masserizie caricate sul grande carro a banchi, char a bancs in francese da cui il piemontese sciäräbän. E da qui deriva quindi il noto modo di dire: fàa sän Märtìn, nel senso traslocare.
barba Bunìn

domenica 7 novembre 2010

LÄ MÄDÒNÄ DIJ MÄTÄN E IJ SCËRCON

Si rinnoverà sabato 13 novembre l’antico rito di questua delle ‘cercone’, ij scërcon nella parlata locale, gruppi di ragazze che passeranno di casa in casa a portare l’annuncio della festa che si celebrerà la settimana successiva. Porteranno con sé ‘l calàm ëd märtèlä - l’alberello augurale fabbricato con un ramo di bosso (mortella) sempreverde adorno di nastri e lustrini – simbolo della vita che continua, nonostante la stagione fredda sia alle porte. Raccoglieranno l’obolo a sostegno delle opere parrocchiali, lasciando in cambio caramelle e noccioline. Sarà il prologo della copatronale dedicata alla Madonna delle Figlie, l’antica festa dlä Madònä dij Mätän che i progenitori vollero in questo inizio d’inverno a ricordare la presentazione di Maria al Tempio – così come raccontata dai vangeli apocrifi e che la Chiesa colloca al 21 di novembre – ma soprattutto l’inizio del ‘tempo del riposo’, quello in cui i lavori agricoli sono rallentati e ci si può dedicare ai piaceri della famiglia.
La festa verrà celebrata la terza domenica di novembre, proprio il 21, quindi. Il programma prevede un triduo di preparazione con funzioni serali celebrate alle 20,30 di giovedì 18 e venerdì 19; sabato 20 la Messa, presieduta dal premostatense padre Stefano Gallina, sarà seguita dalla tradizionale processione per le vie del capoluogo, con l’effige della Vergine trasportata dalle ragazze. Al termine un cäfè dlä Mädònä all’oratorio Casa del Giovane.
Domenica 21, alle 11, Messa solenne con la partecipazione delle nuove Priore e della corale di Casale e Crusinallo. Alle 15 i Vespri.
Nell’occasione verrà allestita la consueta mostra mercato dei lavori femminili presso le sale parrocchiali del Baitino. Il ricavato andrà ancora una volta a favore delle Missioni Diocesane.

martedì 2 novembre 2010

Salvare gli Ecomusei

Si moltiplicano le iniziative a favore degli ecomusei del Piemonte, la cui esistenza è messa a rischio dall’azzeramento, per l’anno 2010, dei fondi destinati alla gestione di queste realtà. Alcuni in particolare, rischiano la chiusura già a partire dalla fine dell’anno. Si tratta di realtà, è utile ricordarlo, che non vivono solo dei fondi regionali, ma che in questi trovano la necessaria copertura ad una serie di costi di gestione che non possono essere scaricati sugli utenti, per lo più scuole.

È il caso di Scopriminiera, nella Val Germanasca sopra Torino, dove una miniera di talco è stata trasformata in luogo visitabile, attirando trentamila ragazzi l’anno e dando lavoro ad una quindicina di persone, in un territorio che non offre molti altri sbocchi occupazionali. O dell’Ecomuseo del Lago d'Orta e Mottarone che non solo offre attività alle scuole e garantisce l’apertura dei musei, ma ha sviluppato progetti culturali che hanno portato su questo territorio risorse nazionali che altrimenti sarebbero state destinate ad altre aree del paese.

Realtà che rischiano la chiusura per mancanza di fondi e per la salvezza delle quali è in corso una raccolta di firme sia in forma cartacea che su Facebook, mentre i sindaci dei comuni interessati iniziano a scrivere alla Regione, preoccupati per il rischio di veder scomparire realtà che contribuiscono in maniera determinante allo sviluppo dei territori marginali del Piemonte, quelli in sostanza lontani dal capoluogo regionale. Ha anticipato tutti la Provincia del Verbano Cusio Ossola, il cui presidente, Massimo Nobili, ha già preso carta e penna per chiedere un intervento del Presidente del Consiglio Regionale, Valerio Cattaneo, e del consigliere Michele Marinello, entrambi del Verbano Cusio Ossola, per salvare l’Ecomuseo del Lago d'Orta e Mottarone.

Una riforma del sistema ecomuseale piemontese, in questi anni cresciuto eccessivamente e senza una chiara strategia di sostenibilità, è peraltro ormai ritenuta inevitabile da tutti. Ciò che sconcerta è che i tagli siano, ancora una volta, orizzontali e proprio per questo vadano a penalizzare soprattutto quelle realtà che in questi anni hanno dato risultati oggettivi e soddisfacenti.

Nel frattempo la Rete degli Ecomusei del Piemonte prepara una serie di iniziative culturali nel fine settimana del 13 e 14 novembre per raccontare cosa fanno gli ecomusei e quali valori apportano ai territori.



ECM



Per maggiori informazioni: Ecomuseo del lago d’Orta e Mottarone tel. 0323.89622; fax 0323.888621; mail: ecomuseo@lagodorta.net