domenica 30 ottobre 2011

Notizie 30 ottobre 2011

LAVORI PUBBLICI
La Giunta municipale ha approvato il progetto definitivo per la sistemazione dell’antica strada comunale Casale – Santa Maria, dal tornante di via Gravellona fino all’ex passaggio a livello di fondo valle. Il finanziamento di 100 mila euro deriva dall’impegno di Terna Spa a ripristinare i luoghi compromessi durante i lavori d’installazione delle due nuove linee elettriche ad alta tensione svolti negli scorsi anni. E’ previsto il rifacimento del fondo stradale e il suo consolidamento per consentire il transito ‘occasionale’ di autoveicoli, ma il sindaco ci assicura che verrà rigorosamente mantenuta la tipologia di acciottolato a gradoni esistente. Inoltre l’amministrazione comunale comunica di avere in corso contatti con la comunità montana per poter intervenire anche sul tratto della medesima strada che si dirama in direzione di Crebbia e per il ripristino del percorso Ricciano – Pedemonte,a cui si provvederà comunque, eventualmente con fondi propri.
Prenderanno presto il via anche le opere di miglioramento ai viali interni al cimitero del capoluogo, con la posa di nuovi cavidotti per l’illuminazione votiva e la stesura di una nuova pavimentazione, in sostituzione dell’asfalto esistente. In questo caso la spesa prevista è di 55 mila euro, 40 mila dei quali derivanti da apposito contributo regionale. L’opera fa seguito al precedente, analogo intervento al cimitero di Montebuglio, costato 40 mila euro.

GIORNATA DELLE FORZE ARMATE
Domenica 6 novembre gli alpini in congedo dei gruppi ANA di Casale e Montebuglio ricorderanno i caduti di tutte le guerre con la presenza alla Messa delle 11 nella chiesa parrocchiale di San Giorgio.
Il ritrovo è fissato alle 10 presso la sede del Palazzo. Dopo la celebrazione sarà reso omaggio al monumento ai Caduti presso il parco delle Rimembranze e la giornata proseguirà con il pranzo sociale al circolo Concordia di Montebuglio.

ANNIVERSARI DI MATRIMONIO
L’annuale celebrazione comunitaria dei più significativi anniversari di matrimonio – primo, decimo, venticinquesimo, trentesimo etc. - si terrà domenica 27 novembre nella chiesa parrocchiale di San Giorgio. Appuntamento alla Messa delle 11, cui seguirà il pranzo sociale all’oratorio Casa del Giovane. Prenotazione obbligatoria, in casa parrocchiale, entro il 23 novembre.

Grazie

Il Gruppo Famiglie dell'oratorio Casa del Giovane ringrazia tutti coloro che hanno partecipato alla cena benefica di sabato 29 ottobre. Si sono potuti raccogliere 533 euro, già versati alla Caritas interparrocchiale.

lunedì 24 ottobre 2011

Notizie 23 ottobre 2011

DOMENICHE A TEATRO
Prosegue al centro culturale Il Cerro di Ramate la rassegna Domeniche a Teatro, dedicata dall’amministrazione comunale ai più piccoli. Domenica 30 ottobre, alle 16, andrà in scena l’opera ‘Gioco’, di Fabrizio Cassanelli e Guido Castiglia.

IJ BARGOL DIJ SÄNT
Martedì primo novembre la Pro Loco casalese organizza una distribuzione delle tradizionali castagne bollite – bargol e lacc – nel giorno dei Santi. Appuntamento nella piazza di San Carlo,dalle 16 in poi.
In contemporanea anche il circolo Arci di piazza Barbero offre i frutti di stagione, ma in questo caso con l’assaggio del vino novello.

IN CASO DI NEVE
Comune e Provincia ricordano che dal prossimo 15 novembre – e fino al 31 marzo 2012 - scatta l’obbligo per tutte le autovetture di dotarsi di pneumatici invernali o di portare a bordo le catene, che dovranno essere montate in caso di nevicate.

LUTTI
E’ scomparsa Placidia Drei Grandi, 90 anni, la ‘mitica’ postina di Montebuglio, figura cara a tutti i casalesi che hanno goduto per lunghi decenni del suo inappuntabile servizio.
E’ mancata anche Rossa Carmela Fazzalari Grandi, 86 anni, di Casale centro, già collaboratrice della parrocchia di San Giorgio in veste di catechista.
A parenti e amici le più sentite condoglianze della redazione e dell’intera comunità.


Omegna
PRESENTATI I CORSI UNI3 PER L’ANNO ACCADEMICO 2011-2012
C’era la folla delle grandi occasioni – come ogni anno, d'altronde – sabato 22 ottobre nel salone delle conferenze del Forum. L’occasione era una delle più attese in città: l’avvio del nuovo anno accademico all’UNI3, con la presentazione dei corsi, venticinque in tutto, che accompagneranno gli omegnesi – e non solo loro – durante le prossime stagioni d’inverno e primavera.
Ha aperto i ‘giochi’ il coro Unincantodargento, espressione del corso di canto e ‘portabandiera’ dell’intera iniziativa, con l’esecuzione del famoso ‘Ci vuole un fiore’, grande successo di Sergio Endrigo su testo di Gianni Rodari, a introdurre le celebrazioni per la nascita del grande autore omegnese. Poi l’assessore alla cultura, Maria Giulia Comazzi, ha salutato gli intervenuti, ricordando come il ‘seguir virtute e conoscenza’ sia la principale qualità che designa l’uomo in quanto tale.
E’ seguita la rapida rassegna dell’offerta culturale con la presentazione tenuta dai docenti dei corsi, da ‘vecchie glorie’ come Giulio Martinoli e Gilberto Carpo a new entry quali Mario Sigfrido Coda ed Elena Bini. Varia, come sempre, la gamma degli argomenti che verranno trattati, spaziando dalla letteratura alla musica, dai laboratori di erboristeria, feltro e cucina al dialetto e alla psicologia.
Le attività prendono il via dall’ultima settimana di ottobre e si protrarranno sino a giugno 2012. I costi di partecipazione partono dai trenta euro a corso e sono previste le consuete formule di sconto per iscrizioni multiple. Per iscrizioni e informazioni ci si può rivolgere all’ufficio cultura del comune di Omegna al recapito telefonico 0323 868428; il programma completo delle attività si trova sul pieghevole illustrativo in distribuzione presso la maggior parte dei negozi cittadini o consultando il sito web del comune all’indirizzo www.comune.omegna.vb.it

lunedì 17 ottobre 2011

Notizie 16 ottobre 2011

POLENTA E…
Una cena a base di polenta, servita in tutti i modi, tradizionali e non – con latte e panna, cont ël strachìn, rostisciàa e altro – è la proposta del gruppo famiglie oratorio Casa del Giovane per la serata di sabato 29 ottobre. Costo 15 euro per tutti, prenotazione obbligatoria entro mercoledì 26 ai recapiti 0323 60788 o 0323 60975. Il ricavato andrà a sostenere le attività del centro d’ascolto Caritas interparrocchiale.

AL CERRO TORNANO LE DOMENICHE A TEATRO
Ha preso il via domenica 16 ottobre l’ormai consueta stagione teatrale dedicata a bambini e famiglie e organizzata da Onda Teatro di Torino in collaborazione con alcune amministrazioni comunali della nostra zona, tra cui quella casalese. La rassegna si è aperta con ‘Il cubo magico’ di Tiziano Manzini, con Walter Maconi, Yuri Plebani e Luca Giudici.
I prossimi appuntamenti sono per domenica 30 ottobre, con ‘Gioco’ - di Fabrizio Cassanelli e Guido Castiglia – e il 6 novembre per ‘Un maialino tutto nero’, di e con Guido Castiglia.
Tutti gli spettacoli si terranno al centro culturale Il Cerro di Ramate, con inizio alle 16. Ingresso 5 euro dai sei anni in su.
Un altro spettacolo teatrale sarà tenuto la sera di sabato 5 novembre dalla compagnia dialettale ticinese Chii da Gordola, che alle 20,30 metterà in scena ‘Che disperazión, i è sparid i milión…’

ATTIVITA’ PARROCCHIALI
Domenica 16 ottobre, terza del mese - come prescritto dal Registro delle tradizioni della parrocchia di San Giorgio – il parroco ‘di moto proprio e senza dovere di consultarsi con la fabbriceria o alcun altro’ ha comunicato la designazione della Priora e Vice Priora per l’anno liturgico entrante. L’onore è toccato rispettivamente alla signora Silvia Cantonetti Grabagni e alla signorina Maria Stella Frau. A partire dalla terza domenica di novembre, festa copatronale della Madonna delle Figlie, sostituiranno le uscenti Veglia De Giorgis Alberganti e Camilla Alessi.
Il gruppo giovanile interparrocchiale si riunirà venerdì 18 ottobre, alle 21, presso l’oratorio Casa del Giovane per programmare le attività del nuovo anno dopo il rientro dalla Giornata mondiale della Gioventù di Madrid.

LUTTO
E' mancato all'affetto dei suoi cari Giordano Cerutti, di 70 anni, residente alla Verta di Omegna. Era presidente della Unione Operai Escursionisti Italiani di Casale e del consorzio per la strada Montebuglio - alpe Rusa. Alla famiglia e agli amici le espressioni di cordoglio della comunità casalese.

lunedì 10 ottobre 2011

Ël gamolón

dal Bollettino Parrocchiale di Ramate, n. 39, 3 ottobre 2010

Ël gamolón
di Italo Dematteis
(3° premio al Concorso “Armando Tami” di Villadossola 2007)

Insëmä, vizi e balordài
jin nacc tucc a fàas bënidìi…
e l’argàus, ormai mòch mòch
a onz a onz al va… a sparìi…
Dèss, l’è ‘l fiamìn dla mé busìä
‘l gamolón chë infastidìss…
“Trëmi, fagh fum e… schèrzi miä…”
‘l dìis, e insìst: “Gh’è la scérä chë finìss!”
a scotàal, ass vëgn nèch, ass märmòtä…
ma “Di ‘m ni voarda!” intrigàa sgént
che la criticä pòrtä bëgn
së s’inconträ on vécc contént!
A isulàas ass va int on garbuj,
ass bramä ass scërch la compagniä:
l’è comè aij caudogn ad luj
al soliev ch’a dà n’ombrìä.
Peu, ad paròl s’è incùu golos…
insì d’odor ëd èrba ròsa…
a vardàa folài ëd pofia
tajàa l’aria a bisabòsa…
E la natura?! Ël butàa smenz
l’incimentàa… squàas al striàa.
Ròb da pòch? Fargaj ad séens?
Fior in ‘na stagión sfioriä?
L’è al masaràa dla brascä.
Sanza fiama né calor,
pòca sciändrä… più pälisch…
ma sot sot ass sent ch’a triscä.
Basta on colp, ligéer, ad ‘na buscä
e… lusìiss!
Ël feugh dent incùu l’è visch!
Ël gamolón lassa ch’al disä:
stàa a scotàal e… schìisc, fa cito…
peu… ch’a siä cum si siä.

Il grosso tarlo
Assieme, vizi e balordaggini,
sono andati a farsi benedire …
e l’orgoglio, mogio, mogio,
un po’ alla volta va … a sparire …
ora è la fiammella della mia “bugia”
il tarlo che dà fastidio:
“Tremo, faccio fumo e … non scherzo …”
dice, insiste: “E’ la cera che sta per finire”.
Ad ascoltarlo, fa intristire, si borbotta …
ma “Dio me ne guardi!” a coinvolgere gente
convinta che porti bene
incontrare un vecchio contento.
A isolarsi si va in un groviglio
E si brama, si cerca la compagnia.
E’ come alla calura di luglio
il sollievo che dà un’ombra.
Poi… di parole si è ancora golosi …
così del profumo dell’erba rosa…
il guardare folate di polvere
tagliare l’aria a zig zag…
E la natura?! Il germogliare dei semi
provoca e quasi ammalia …
cose da poco? Briciole di sensi?
Fiori di una stagione sfiorita?
E’ il macerare della brace.
Senza fiamma né calore,
poca cenere, non più scintille…
ma sotto sotto si sente crepitare:
basta un colpo, leggero, di un filo d’erba
e… luccica!
Il fuoco dentro è ancora vivo.
il grosso tarlo lasciamolo parlare:
ascoltarlo e … calmo, stare zitto…
poi, sarà … in qualunque modo.

Note:
Argaus: orgoglio
Busìa: piccolo candeliere
Di m’ni voarda: Dio me ne guardi
Garbuj: groviglio
Erba ròsa: specie di geranio
Bisabòsa: a zig zag
Incimenta: provoca, stuzzica
Striàa: stregare, ammaliare
Triscàa: scoppiettare, crepitare
Buscä: filo d’erba
Comsissia: comunque, in qualunque modo.




grafia normalizzata piemontese a cura della Compagnia dij Pastor


per la grafia originale click qui


ON GIRANI

dal bollettino parrocchiale di Ramate n. 2, 09-01-2011

ON GIRANI
di Italo Dematteis
Squàas gajàrd, fòra sul mur,
là al sol o a mèzz’ombrìa,
on girani ad tri color
bondanzios a dàa ligrìa.
Ij fòj dricc facc a crispìn,
striài bianch su vërd dij brisciol,
plùus d’on péel curt e molzìn
e fior a mazz ross comè vìsciol.
Stì virtù fòo ad l’ordinari
in teust svanìi e… cambià ‘l gir,
l’han logà, a mutàa scinàri,
int on cantón, lontan dal mur.
Què è ristà dij compliment
p’al vigor da tanci està
adèss ch’lè biot e da ornamént
pòchi fòj ad color smontà?
Da gnìi vecc e ristàa bel
la vòja ‘gh l’è, ma stupidòta:
quand “finiss al gamissél…
da fàa maja guà dismëta…”
L’impietosa condizión
anca ij séens dàsi snatura…
e fin la luna da aprensión
ch’a slonga ombrìi a dismisura.
Gniù d’infesc a vista e spazi,
insì, ‘l girani, al fa da specc.
S’al varda, ‘ss pensa e… scerch silenzi,
garbà e cortes com chi vegn vecc.
Ij ram spuej prov carazzàa…
fòrse agh bsògna un po’ d’amor
par rinvardìi e magari dàa
incùu ligria, fòo dal mur.

UN GERANIO
Quasi prestante, fuori, sul muro,
là al sole o a mezz’ombra,
un geranio di tre colori
generoso a donare allegria.
Le foglie ritte fatte a ventaglio,
striate di bianco su verde– ginepro,
vellutate di un pelo corto e morbido
e fiori a mazzo rossi come ciliegie.(visciole).
Queste virtù straordinarie
sono tosto svanite e cambiato il giro,
lo hanno collocato, a mutare scenario,
in un angolo … lontano dal muro.
Cosa è rimasto dei complimenti
al gran vigore di molte estati
ora che è nudo e da ornamento
poche foglie e colori sbiaditi?
Di diventare vecchi e restare belli,
la voglia c’è … ma è insensata;
quando “termina il gomitolo
bisogna smettere di fare maglia…”
L’impietosa condizione
anche i sensi lentamente snatura …
e persino la luna provoca apprensione
che allunga le ombre a dismisura.
Diventato ingombro per la vista e gli spazi,
così, il geranio, fa da specchio.
Lo si guarda, si pensa e… si cerca silenzio
garbato e cortese con chi invecchia.
I rami spogli provo carezzare …
forse necessita di un po’ d’amore
per rinverdire e magari dare,
ancora allegria, fuori dal muro.




grafia normalizzata piemontese a cura della Compagnia dij Pastor


per la grafia originale click qui

MUSEO DELLA LATTERIA SOCIALE

Come da precedenti annunci si conferma la visita al museo della Latteria Sociale di Fomarco per sabato 15 ottobre, ore 15,40 - 15,50.
Appuntamento al municipio di Casale ore 15 o al municipio di Pieve Vergonte ore 15,30 (o direttamente a Fomarco Sopra, nella piazzetta della chiesa e del circolo).

domenica 9 ottobre 2011

Castagnata

Le scuole del territorio casalese, in collaborazione con la Pro Loco, organizzano una castagnata a scopo benefico che si terrà sabato 15 ottobre, tra le 15 e le 18, nel piazzale antistante l’oratorio Casa del Giovane.

Notizie 9 ottobre 2011

ARCInvetta
Proseguono gli incontri culturali organizzati dal comitato provinciale Arci presso i circoli del territorio. I prossimi appuntamenti prevedono la presenza di Massimo Mattioli, comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato, con la proiezione ‘Val Grande: immagini…’ mercoledì 19 ottobre alla Tavernetta di Casale. Il 26 ottobre, sempre a Casale, toccherà allo scrittore e giornalista Paolo Crosa Lenz illustrare ‘Il nuovo volto delle montagne’.
Massimo M. Bonini sarà invece al circolo Rio Grande di Ramate il 16 novembre per parlare di ‘Piänt, ërbìt e boscogn - alberi, eerbe e cespugli – appunti di botanica popolare’, mercoledì 16 novembre.
Tutti gli incontri avranno inizio alle 21.

AMMINISTRAZIONE COMUNALE: IMMOBILE O SUPER ATTIVA?
Non è per nulla piaciuta ai componenti della giunta Pizzi l’accusa di immobilismo rivolta loro dal capo gruppo di minoranza, Paolo Dellavedova, nel corso dell’ultima seduta di consiglio comunale, mentre si discuteva di assestamenti di bilancio.
“Altro che ordinaria amministrazione” chiosa Pietro Foti, assessore all’urbanistica. E snocciola una lunga teoria di interventi realizzati, messi in cantiere o in fase di progettazione nei due anni e mezzo trascorsi dalle ultime elezioni. Si va dai contributi ai nuclei familiari in difficoltà e alle associazioni ai lavori per il museo della Latteria Sociale, per il palazzo municipale, per gli edifici scolastici e per gli impianti sportivi di Ramate; si citano i cantieri per il miglioramento della viabilità e la sistemazione dei due cimiteri e gli interventi per la messa in sicurezza dei corsi d’acqua. Il tutto corrispondente a un dettagliato rendiconto economico, che assomma a quasi un milione e 300 mila euro.
“La crisi economica” conclude il rappresentante del sindaco “non ha spento la nostra voglia di fare e di lavorare per il bene di Casale; cerchiamo si essere aperti e trasparenti nell’interesse e al servizio della nostra collettività, sperando che la minoranza esca dal torpore e dalla noia del non far niente”.
Dellavedova risponde ricordando il problema del pericoloso spartitraffico posizionato in via Sant’Anna – per altro rimosso negli ultimi giorni – e citando il vecchio adagio “Chi si loda, s’imbroda”, per poi dichiararsi fondamentalmente annoiato non tanto dal far nulla, quanto dalla discussione in sé.

LIETI EVENTI
I migliori auguri alla piccola Lucrezia Ferrozzi, che domenica 16 ottobre entrerà a far parte della comunità parrocchiale di San Giorgio con la cerimonia del Battesimo.

sabato 8 ottobre 2011

BOTTONI DI FILO

La Pro Loco casalese organizza un incontro per apprendere l’antica tecnica per la realizzazione di bottoni di filo.
Giovedì 13 ottobre, alle 20,30, presso la biblioteca comunale di piazza della Chiesa. Costo 10 euro, 6 per i soci Pro Loco; prenotazione obbligatoria al recapito telefonico 347 8239236 o all’indirizzo e-mail step77@alice.it

QUANDO AL GABBIO C’ERANO I CAMPI DA TENNNIS

dal Bollettino Parrocchiale di Ramate n. 38, 02/10/2011

Erano due: li ricordo molto bene! Lo spunto per queste righe mi è venuto in seguito ad un fastidioso disturbo che in questi giorni mi provoca dolore al gomito destro e che avevo già avuto molti anni fa: il suo nome scientifico è epicondilite (infiammazione dell’epicondilo), chiamato anche male del tennista. Da quando non gioco a tennis saranno trascorsi almeno sessant’anni, ma tant’è, ogni tanto si fa sentire.
I campi da tennis erano di proprietà del Cotonificio Furter, poco discosti dall’opificio, in mezzo a tanto verde e circondati da ombrosi platani. Il manto non era in terra rossa o in tappeto sintetico ma coperto di asfalto, il comune catrame. Dagli spogliatoi una scalinata scendeva verso il canale ed una pompa a mano serviva a portare l’acqua ai lavelli. Di domenica funzionava anche un servizio bar.
Avevo allora sedici anni; ai dipendenti Furter ed ai loro parenti era permesso accedervi. La mia prima racchetta non era nuova e neppure in fibra di vetro, però bella e molto leggera. Un mio carissimo amico mi aveva regalato il telaio, lo feci raccordare (allora si usavano corde di budello) ed incominciai i primi passi in questo bellissimo sport. Durante la stagione estiva da quel manto nero saliva un caldo atroce ma niente ci fermava tanto era grande il divertimento.
Ad una delle paline che reggevano la rete divisoria era fissata una scatola in metallo contenente della usuale segatura, che serviva ad asciugare la mano sudata che impugnava la racchetta.
Ai campi accedevano anche bravi giocatori come il Dante Baggioli, il Nino Bismuti, il Dario Franchini, il Milietto Bello, il Carlo Molteni ed altri ancora. Noi ragazzi dovevamo aspettare il nostro turno dopo di loro. Qualche volta mi facevano giocare con loro nel “doppio” con mia straordinaria felicità e grande emozione! Però non diventai mai un campione!
Rammento ancora i severi custodi dei campi: il Gustin Valsesia e il Milio Jacaccia (il Cascin), che ci facevano la faccia scura se facevamo troppo schiamazzo.
Più tardi un campo fu adibito a sala da ballo che, durante l’estate, attirava ballerini da tutto il circondario, ma questa è tutt’altra storia…

eriano

lunedì 3 ottobre 2011

Notizie 2 ottobre 2011

ATTIVITA’ PARROCCHIALI
Domenica 9 ottobre prenderà il via il nuovo anno catechistico in tutte le parrocchie casalesi. Alle 16, presso l’oratorio Casa del Giovane, si celebrerà la Messa per l’affidamento del mandato ai catechisti, cu farà seguito un momento di festa comunitaria.
Prosegue l’attività del centro d’ascolto Caritas, situato presso i locali del Baitino, a fianco della casa parrocchiale di Casale, in via Roma 4, aperto ogni mercoledì dalle 10 alle 12. Si raccolgono sempre generi alimentari non deperibili (zucchero, sale, olio, latte a lunga conservazione, carne e formaggini in scatola, caffè, zuppe in busta, latte in polvere) pannolini per neonati e prodotti per la pulizia e l’igiene personale.

GIORNATA DELL’ANZIANO
E’ stata un successo la Giornata dell’Anziano organizzata come ogni anno dall’associazione per la Promozione dell’Anziano e tenutasi domenica 2 ottobre all’oratorio Casa del Giovane. L’organizzazione comunica che sono rimasti in deposito alcuni premi della lotteria. l’elenco è esposto nella bacheca parrocchiale ed è reperibile anche al sito internet casalecortecerro.ilcannocchiale.it Per il ritiro dei materiali ci si può rivolgere ai volontari dell’associazione.